Come contrastare gli illeciti nel campo delle RCA auto? Perché non si riesce a trovare una soluzione?
La proposta arriva da Padova. Attraverso un microchip o un codice di lettura elettronica, si potrebbe creare un archivio di notizie relative alle generalità del conducente dell’auto, alla scadenza della polizza di assicurazione e  ai dati dell’auto stessa. Così da risalire all’eventuale mancato pagamento della tassa dovuta.
La Terza Commissione permanente di Padova, ha evidenziato che, circa tre milioni di automobilisti evadono il pagamento delle tasse relative alla propria auto; spesso il contrassegno assicurativo esposto è frutto di una copia falsificata.
C’è già chi pensa al problema privacy! Si teme per un pedinamento ovunque e per motivi più disparati, oltre l’illecito, eventualmente commesso per il mancato pagamento dell’RCA auto. Quindi riservatezza addio!
Alcuni al contrario si dichiarano concordi con la proposta del microchip, che tuteli il pagamento delle polizze RCA auto da parte di tutti, gli automobilisti sarebbero così rintracciabili e tracciabili ovunque essi siano.
Potrebbe essere una conquista poter avere a disposizione un database di tutti gli automobilisti? Oppure si rischia di cadere nel controllo totale ma sempre e solo degli automobilisti più onesti, ed i truffatori ancora una volta, troverebbero un modo per sottrarsi al controllo?

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