La nuova proposta della Compagnia Genertel è rivolta ai possessori di Suv ed auto ad alta cilindrata: Genertel Alta Cilindrata, è il nome del prodotto assicurativo.
Se si possiede un’auto di almeno 19 cavalli fiscali, 1785 cc, Genertel Alta Cilindrata, ti protegge con una copertura assicurativa completa.
Il kilometraggio è illimitato, per qualsiasi percorrenza fatta durante un anno, il premio della polizza non muterà;
Bonus Protetto: se ti trovi in una classe di merito, inferiore alla quarta e non hai causato alcun sinistro negli ultimi tre anni, potrai usufruire della garanzia “Bonus Protetto”, per evitare le ricadute del Malus in caso di sinistro;
Assistenza Top: esiste un numero verde al quale potersi rivolgere per chiedere il soccorso stradale, ottenere una vettura sostitutiva, il rimborso delle spese sostenute in attesa della riparazione della propria auto ( albergo);
Assistenza Legale: Genertel risarcisce i propri clienti, per le vertenze relative all’auto, fino a 10.000 euro,.
Infine sul web è possibile godere di una promozione supplementare di Genertel Alta Cilindrata, pari al 20% sulla polizza RCA auto ed il 10% Kasko e MiniKasko; infine anche il 25% di sconto sulla polizza Furto ed Incendio ed anche Infortuni al conducente.
La promozione web Genertel Alta Cilindrata è valida fino al 30 settembre 2011.
Come contrastare gli illeciti nel campo delle RCA auto? Perché non si riesce a trovare una soluzione?
La proposta arriva da Padova. Attraverso un microchip o un codice di lettura elettronica, si potrebbe creare un archivio di notizie relative alle generalità del conducente dell’auto, alla scadenza della polizza di assicurazione e  ai dati dell’auto stessa. Così da risalire all’eventuale mancato pagamento della tassa dovuta.
La Terza Commissione permanente di Padova, ha evidenziato che, circa tre milioni di automobilisti evadono il pagamento delle tasse relative alla propria auto; spesso il contrassegno assicurativo esposto è frutto di una copia falsificata.
C’è già chi pensa al problema privacy! Si teme per un pedinamento ovunque e per motivi più disparati, oltre l’illecito, eventualmente commesso per il mancato pagamento dell’RCA auto. Quindi riservatezza addio!
Alcuni al contrario si dichiarano concordi con la proposta del microchip, che tuteli il pagamento delle polizze RCA auto da parte di tutti, gli automobilisti sarebbero così rintracciabili e tracciabili ovunque essi siano.
Potrebbe essere una conquista poter avere a disposizione un database di tutti gli automobilisti? Oppure si rischia di cadere nel controllo totale ma sempre e solo degli automobilisti più onesti, ed i truffatori ancora una volta, troverebbero un modo per sottrarsi al controllo?
Le province hanno la possibilità di aumentare l’imposta sull’RCA auto. A partire dal 2012 l’imposta sulla responsabilità civile aumenterà ed i premi diventeranno troppo alti.
Anche i carrozzieri della Confartigianato hanno fatto una richiesta ufficiale, che riguarda l’indennizzo diretto. Che cos’è l’indennizzo diretto? È la richiesta di risarcimento diretto, alla propria Compagnia di Assicurazione, e non a quella
dell’altra auto coinvolta nel sinistro, se sono coinvolti solo due veicoli, e se i danni alle persone non superano l’invalidità permanente del 9% alle persone coinvolte. Oppure se il danno non superi i 15.000 euro. Tutta la documentazione deve in ogni caso arrivare alla propria filiale della compagnia di assicurazione.
Secondo l’associazione dei carrozzieri, la modalità dell’indennizzo diretto, è stato un fallimento.
I costi per i consumatori sono diventati troppo alti ed i rincari dei premi sono costanti nel tempo, in tutta la penisola.
Occorrerebbe poter scegliere, da parte del conducente dell’auto, in caso di sinistro, se accedere alla pratica del risarcimento diretto.
Vista l’applicazione del federalismo fiscale, ogni regione può decidere in maniera autonoma, di effettuare un aumento nelle tariffe delle tasse di possesso.
Il federalismo fiscale lascia piena libertà di aumentare le tassazioni, anche sulle polizze responsabilità civile per tutte le auto.
La Toro Assicurazione ha dovuto aprire circa 70 pratiche per automobilisti che lamentavano danni causati dalla grandinata avvenuta a Varese nei giorni scorsi.
I danni per le auto ammontano da qualche centinaio di euro fino a diecimila euro.
In questo caso aver assicurato l’auto contro le calamità naturali, come una grandinata è stata un’ottima idea.
Anche i carrozzieri della zona si sono trovati di fronte un super lavoro da affrontare, tante le vetture incidentate, tra cui anche un’auto colpita da un albero.
L’automobilista era alla guida, quando l’albero si è abbattuto sul parabrezza ed ha schiacciato l’auto, lasciandola illesa ma spaventata.
Alcuni automobilisti sono stati rimandati a settembre, nel senso che è stato detto loro di ritornare dopo l’estate, perché per riparare danni del genere, occorre personale specializzato. In alcuni casi mancano anche i pezzi di ricambio, come i parabrezza.
Alcune piccole carrozzerie si devono avvalere di professionisti che sono ingaggiati proprio per effettuare questi lavori, come riverniciare parti di carrozzerie oppure in alcuni casi occorre il tirabolli.
Le auto che tra poco devono viaggiare per andare in vacanza o anche per lavoro devono comunque essere sicure e anche il più piccolo lavoro deve essere fatto in maniera oculata ed attenta.
Il nuovo Codice della Strada prevede la patente a punti e la possibilità di acquisire ulteriori punti, se non si procurano incidenti e non si commettono infrazioni stradali.
Il massimo dei punti che si possono acquisire è dieci punti bonus, per ogni anno senza infrazione verrà infatti attribuito un punto sulla patente.

Si parte da venti punti e poi o si procede con la decurtazione, in caso di incidenti o multe, oppure con i bonus, sotto forma di punti supplementari, a premiare una guida esemplare. I venti punti sono annotati all’Anagrafe nazionale degli abilitati alla guida.
Per i neopatentati un punto extra arriverà ad agosto, sempre secondo la nuova normativa del Codice della Strada.
Da dati statistici risulta che, l’infrazione che ha fatto perdere più punti è stata il superamento dei limiti di velocità, oltre i 10 Km/h ma sotto i 40 Km/h.
I punti decurtati dalla patente corrispondono in questo caso a ben tre punti sottratti dal totale.
Ma ci sono dati anche sulle regioni con automobilisti modello e regioni con conducenti di auto meno corretti; la regione modello è risultata la Sardegna, mentre i più scorretti sono residenti a Bologna, Firenze, Pisa, Ravenna e Prato.
Ma a cosa possono servire i punti sulla patente?
C’è da sottolineare che chi possiede tutti  i suoi punti e ne ha anche di più, sarà avvantaggiato nella sottoscrizione di un contratto di assicurazione Rca auto, perché risulterà come guida sicura.
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